E’ dal 2007 che non si sente Antony Child su disco. L’ultima fatica del maestro del Birmingham Sound era stata la compilation technoide This is For You Shits su Warp. In tre anni il ragazzo ha iniziato ad usare Ableton, si è innamorato del Giappone e ha affinato le armi della sua manipolazione digitale. Oggi approda nel gotha del Fabric con una co... leggi tutto »