martedì 18 maggio 2010 - 13:31
Poteva andare peggio. Molto peggio. Certo nessuno ricorderà Prince of Persia come un blockbuster capace di riscrivere la storia del cinema, ma considerando la qualità media degli adattamenti cine-videoludici, si può tirare un sospiro di sollievo. Per descrivere Le Sabbie del tempo infatti non dovremo utilizzare l'epiteto con il quale Ugo Fantozzi bollava la CorazzataPotëmkin , ma ci limiteremo ad un prevedibile. Poche sono infatti le sorprese che attendono lo spettatore nelle due ore e dieci durante le quali viene raccontata la storia del principe Dastan, impossessatosi di un magico pugnale che contiene delle sabbie magiche che permettono di andare indietro nel tempo e intento a sventare il terribile piano di Nizam (Ben Kingley). leggi tutto »